##Il Papa finalmente in Giappone sulle orme dei missionari gesuiti

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Città del Vaticano, 13 set. (askanews) - Il viaggio annunciato oggi in Giappone, il prossimo novembre, avvera un desiderio coltivato fin da giovane dal Pontefice gesuita.

La Santa Sede ha confermato oggi che Franesco visiterà Tokyo, Nagasaki ed Hiroshima dal 23 al 26 novembre, dopo una tappa in Thailandia, che visiterà dal 20 al 23 novembre.

E il paese del Sol levante è sempre stato nel cuore di ogni buon gesuita. Qui nel 1549 giunse missionario Francesco Saverio, uno dei primi compagni del fondatore della compagnia di Gesù, sant'Ignazio di Loyola e l'attenzione dei gesuiti verso il giappone "se possibile, si è anche rafforzata negli ultimi decenni", sottolinea su Vatican News Alessandro Gisotti, "considerando che due degli ultimi prepositi generali, Pedro Arrupe e Adolfo Nicolás, hanno vissuto molti anni in Giappone". Uno sforzo di inculturazione paziente, quello dei gesuiti, che "non confida in un rapido successo e nei risultati immediati, perché Dio va a tre miglia all'ora, cioè secondo il passo dell'uomo", come notava proprio padre Nicolás in un articolo pubblicato nel 2014 dalla Civiltà Cattolica.

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