Il Papa lascia il Giappone e ringrazia l'imperatore Naruhito

Roma, 26 nov. (askanews) - Papa Francesco è salito per ultimo a bordo dell'aereo che da Tokyo lo riporta a Roma-Fiumicino. Al termine della cerimonia di congedo all'aeroporto di Tokyo, il Pontefice ha lasciato l'Asia. Il saluto ai vescovi e alle delgazioni, l'omaggio floreale al Pontefice da parte di due ragazze in abiti tradizionali, sono state alcune delle ultime immagini, prima del decollo. L'aereo si è alzato in volo, attraversando un cielo carico di nuvole, alle ore 11.43 (03.43 in Italia).

Thailandia e Giappone sono state le tappe del viaggio iniziato lo scorso 19 novembre e scandito da otto giorni di incontri, cerimonie, celebrazioni e testimonianze per confermare nella fede i due popoli asiatici e, in particolare per levare la voce contro "il flagello" dell'abuso e lo sfruttamento dei più piccoli e poveri, l'immoralità dell'uso e del possesso delle armi atomiche e incoraggiare i giovani a "costruire un futuro basato sulla cultura della fraternità". Subito dopo la partenza in aereo, Papa Francesco ha fatto pervenire all'Imperatore del Giappone, Sua Maestà Imperiale Naruhito, il seguente telegramma: "Partendo dal Giappone, rinnovo il mio profondo apprezzamento a Vostra Maestà, ai membri della famiglia imperiale e a tutto il popolo giapponese, per la calorosa accoglienza e generosa ospitalità. Vi assicuro le mie preghiere e invoco su tutti voi abbondanti benedizioni divine".