Il Papa legge al presidente argentino "preghiera del buonumore"

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Città del Vaticano, 31 gen. (askanews) - Papa Francesco ha letto al presidente argentino Alberto Fernandez la "preghiera del bonumore" attribuita a san Tommaso Moro e presente nella sua esortazione apostolica Gaudete et Exsultate (2018): "Dammi, Signore, una buona digestione, e anche qualcosa da digerire. Dammi la salute del corpo, con il buon umore necessario per mantenerla. Dammi, Signore, un'anima santa che sappia far tesoro di ciò che è buono e puro, e non si spaventi davanti al peccato, ma piuttosto trovi il modo di rimettere le cose a posto. Dammi un'anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i sospiri e i lamenti, e non permettere che mi crucci eccessivamente per quella cosa tanto ingombrante che si chiama 'io'. Dammi, Signore, il senso dell'umorismo. Fammi la grazia di capire gli scherzi, perché abbia nella vita un po' di gioia e possa comunicarla agli altri. Così sia".

Francesco ha dato in regalo a Fernandez, a conclusione di un colloquio a porte chiuse nella biblioteca papale durato 44 minuti, i suoi documenti magisteriali, ed ha in particolare siglato con una dedica l'esortazione apostolica Christus vivit (2019) e sottolineato l'importanza del messaggio sulla fratellanza umana che ha firmato ad Abu Dhabi insieme al grande imam di al Azhar (2019).

Al presidente argentino, affiancato dalla moglie Fabiola Yanez, il Papa ha regalato inoltre una scultura moderna che rappresenta i messaggeri di pace: "E' quello che voglio per voi", ha commentato Francesco, "che diventiate messaggeri di pace".