Il Papa, i migranti e i tanti paesi vuoti che andrebbero riempiti

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AGI - "Cosa ha perso l'Occidente per dimenticarsi di accogliere, quando invece ha bisogno di gente. Quando si pensa all'inverno demografico che noi abbiamo: c'e' bisogno di gente: sia in Spagna - in Spagna soprattutto - anche in Italia ci sono paesi vuoti, soltanto venti vecchiette lì, e poi niente. Ma perché non fare una politica dell'Occidente dove gli immigrati siano inseriti con il principio che il migrante va accolto, accompagnato, promosso e integrato? Questo è molto importante, integrare, ma invece no, si lasciano vuote le cose".

Lo ha detto Papa Francesco, rientrando a Roma dal suo viaggio in Kazakhstan. "È una mancanza nel capire i valori, quando l'Occidente ha vissuto questa esperienza, siamo Paesi che hanno migrato. Nel mio Paese - che credo siano 49 milioni in questo momento - abbiamo soltanto una percentuale di meno di un milione di aborigeni, e tutti gli altri sono di radice migrante. Tutti: spagnoli, italiani, tedeschi, slavi polacchi, dell'Asia Minore, libanesi, tutti. Si è mescolato il sangue lì e questa esperienza ci ha aiutato tanto", ha aggiunto.

"Poi per motivi politici la cosa non sta andando bene nei Paesi dell'America Latina, ma la migrazione credo che in questo momento va considerata sul serio perché ti fa alzare un po' il valore intellettuale e cordiale dell'Occidente. Al contrario con questo inverno demografico, dove andiamo? L'Occidente e' in decadenza su questo punto, scade un po'".