Il Papa ha raccontato di aver assistito a un miracolo

·2 minuto per la lettura

AGI - "Delle volte chiediamo una grazia ma lo chiediamo così senza voglia, senza combattere: così non si chiedono le cose serie". Papa Francesco, in un passaggio a braccio durante l'Udienza Generale, ha raccontato di un miracolo al quale ha assistito quando era arcivescovo di Buenos Aires: la guarigione inspiegabile di una bimba di 9 anni grazie alle preghiere "combattive" del padre.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Papa Francesco taglia gli stipendi ai cardinali

Al padre i medici gli avevano detto che la piccola, in ospedale, non avrebbe passato la notte. "'È una infezione e non possiamo farci nulla'. Quell'uomo forse non andava tutte le domeniche a messa ma aveva una fede grande. Uscì piangendo, lasciò la moglie lì con la bambina nell'ospedale, prese il treno e fece i 70 chilometri di distanza verso la Basilica della Madonna di Lujan, la patrona dell'Argentina, e lì era chiusa già la basilica, erano quasi le 10 di sera... e lui - ha continuato il Pontefice - si aggrappò alle grate della Basilica e tutta la notte pregando la Madonna, combattendo per la salute della figlia: questa non è una fantasia, l'ho visto io, l'ho vissuto io: combattendo, quell'uomo lì. Alla fine, alle 6 del mattino, si aprì la chiesa, entrò a salutare la Madonna e tornò a casa. Tutta la notte in combattimento".

"Quando arrivò" in ospedale cercò la moglie e non trovandola pensò: "No, la Madonna non può farmi questo... poi - è ancora il racconto di Francesco - la trova sorridente, 'non so cosa è successo, i medici dicono che è cambiata così e che adesso è guarita'. Quell'uomo lottando con la preghiera ha avuto la grazia della Madonna, la Madonna l'ha ascoltata. E questo l'ho visto io: la preghiera fa dei miracoli".

"La preghiera fa dei miracoli, perché la preghiera va proprio al centro della tenerezza di Dio, che ci vuole come Padre, e quando non ci fa la grazia, ce ne farà un'altra che poi vedremo con la storia", ha aggiunto il Pontefice. "La preghiera è un combattimento e il Signore è sempre con noi: se in un momento di cecità non riusciamo a scorgere la sua presenza, ci riusciremo in futuro", ha concluso. 

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli