Il Papa saluta i bambini profughi della cooperativa Auxiulim -2-

Ska

Roma, 7 ago. (askanews) - Si tratta di bambini e madri assistiti dalla cooperativa Auxilium al Centro Emilio Giaccone per nuclei madre - bambino in difficoltà.

Il Papa nel 2016 e nel 2017 ha voluto incontrare e benedire, nel corso della prima udienza del mercoledì dopo la pausa estiva, i minori che Auxilium assiste nei centri accoglienza e nelle case famiglia. Nel 2018, invece, ha incontrato i pazienti Psichiatrici delle case famiglia Auxilium. Oggi ha salutato il gruppo formato da 45 persone: 19 minori (tra i due e i 17 anni) con le loro mamme e gli operatori della Cooperativa che lavorano nella struttura sulla via Cassia a Roma, che è predisposta per accogliere e proteggere donne che con i loro bambini versano in condizioni di miseria, o che hanno subito violenza, o che vivono altre condizioni di fragilità. I minori e le loro mamme che hanno partecipato all'udienza sono di nazionalità italiana, rumena, albanese, bosniaca, nigeriana, argentina, eritrea, peruviana. Nessuna di queste persone è mai stata in Vaticano, riferiscono dalla cooperativa, ed è stata per loro una grande gioia e un grande conforto incontrare Papa Francesco e ricevere la sua benedizione.

La cooperativa gestiva peraltro il centro Cara di Castelnuovo di Porto, a pochi chilometri da Roma, recentemente chiuso, e cogestisce il centro per migranti Mondo migliore a Rocca di Papa dove sono stati recentemente accolti alcuni migranti sbarcati dalla nave Gregoretti della Guardia costiera.