Il parere del professor Massimiliano Fazzini sull'alluvione nelle Marche

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Il professor Massimiliano Fazzini ha parlato dell’alluvione avvenuta nelle Marche durante la notte, spiegando che questi fenomeni atmosferici non placano la siccità. L’esperto ha spiegato che sarà un autunno drammatico, segnato dalla violenza dei nubifragi.

Alluvione nelle Marche, l’esperto: “Un dato che non presenta memoria storica”

L’estate è stata segnata dalla siccità e da fenomeni atmosferici violenti che hanno portato alluvioni e devastazione nel Centro Nord. Durante la notte ci sono stati dei nubifragi che hanno colpito le Marche, con 400 millilitri di pioggia in poche ore. Il professor Massimiliano Fazzini, coordinatore dell’area tematica Sigea, ha dichiarato che questo dato non si registrava da circa 70 anni. “Si tratta di un evento che scientificamente definiremmo ‘estremo’ più che eccezionale. Dobbiamo aspettarci purtroppo altri nubifragi di questo genere: l’autunno non sarà facile” ha spiegato a Fanpage.it.

L’esperto ha sottolineato che questi fenomeni non placano la siccità, ma sono solo dannosi. “Questa notte sono caduti 400 millilitri di pioggia nelle Marche e tutto è avvenuto in sei ore. Un dato che non presenta memoria storica: non si ritrova in circa 70 anni una precipitazione così intensa. In neppure un giorno abbiamo registrato in quella zona ciò che mediamente precipita in 3 mesi. Il nubifragio ha colpito una zona molto piovosa che registra circa 1500 millilitri di pioggia all’anno, ma 400 millilitri d’acqua in una notte sono devastanti” ha dichiarato.

Alluvione nelle Marche, l’esperto: “Autunno drammatico segnato dalla violenza dei nubifragi”

La situazione siccità non cambia con questa pioggia. “Nel caso delle Marche non abbiamo neppure bacini artificiali che possono beneficiare delle precipitazioni. Certo, c’è un minimo di ricarica delle falde acquifere, ma non è sufficiente per placare la siccità. L’80% della pioggia finisce in mare poche ore dopo aver fatto danni. Probabilmente alla fine dell’anno ci troveremo con dati sulle precipitazioni in linea con le medie storiche, ma più della metà della pioggia è caduta in sei ore. Questo è un problema” ha dichiarato l’esperto. “Sarà un autunno drammatico segnato dalla violenza dei nubifragi: il mare ha ancora una temperatura superiore alla media di 4 gradi. Quando arrivano correnti più fredde, ci sono precipitazioni devastanti che hanno ripercussioni solo sulla popolazione” ha aggiunto. “Queste fenomenologie colgono di sorpresa anche se i modelli prevedevano quantitativi di precipitazioni significativi. Dire che l’allarme non è stato dato forse non è completamente esatto: al momento è presto per dirlo. Bisognerà vedere la documentazione prodotta dalla Protezione Civile Regionale che è l’unico organismo che può emettere un’allerta” ha concluso Massimiliano Fazzini.