Il parroco di Conte: "Da avvocato a traghettatore di Italia migliore"

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di Elena Davolio Giuseppe Conte, da 'avvocato degli italiani' a 'traghettatore' con tutte le carte in regola per portare il Paese verso un "destino migliore". Il parroco di Giuseppe Conte benedice il governo Conte bis e al concittadino di nuovo premier dice: "Ha il sostegno di tutta la comunità, non solo morale ma anche nella preghiera. Con il suo equilibrio saprà traghettare il Paese verso una realtà migliore". Don Donato D'Amico, parroco di Volturara Appula, paese che ha dato i natali al premier Conte, interpellato dall'Adnkronos nel giorno del giuramento dei ministri per il Conte bis, dà voce alla soddisfazione della comunità. 

"Intendiamoci, - dice don Donato - il premier Conte non ha bisogno di un avvocato, essendo già lui 'avvocato del popolo' come si presentò la prima volta. Ad ogni modo noi siamo con lui, ha dimostrato di essere una persona equilibrata e di sapere gestire situazioni difficili". 

Il sacerdote dice che, ora, il paese che ha dato i natali al premier può tirare un sospiro di sollievo: "Conte anche dal punto di vista politico ha dimostrato ottima preparazione. Perciò siamo contenti sia riuscito a formare il nuovo governo perché l' Italia ha bisogno di certezza in questo frangente sia dal punto di vista politico-sociale che economico. Conte svolgerà il suo ruolo in modo egregio, come ha già dimostrato". 

La comunità del premier è fiduciosa che il Conte bis possa aprire nuove speranze. "Siamo speranzosi per un' Italia migliore. Il governo ora promuova azioni per lo sviluppo del Paese, che possa uscire da questa crisi, parolone usato e abusato per dire che urge un'azione che sappia aggredire i tanti settori in difficoltà. Sarà difficile, ma siamo speranzosi nel Conte traghettatore". Il sacerdote riflette sulle realtà del Sud Italia: "Per il Sud, Conte pochi giorni fa ha firmato il contratto istituzionale per la Capitanata e sta lavorando anche su altre zone del Sud perché c'è bisogno di tanto impegno per fare in modo che le nostre zone rurali abbiano un respiro diverso". 

E dopo il sostegno della comunità, l'auspicio che Conte "mantenga sempre l'equilibrio che ha mostrato". E poi, annotazione non da poco del parroco, "Conte ha avuto pure la benedizione del Papa l'altro giorno", in occasione dei funerali del cardinale Silvestrini in Vaticano. 

Quanto alla formazione del governo e al fatto che da più parti si lamenti la presenza di poche donne, don Donato D'Amico riserva al concittadino illustre una affettuosa strigliatina: "Penso che i tempi stretti, la fretta di trovare persone adatte a certi ruoli abbia contribuito. Il poco tempo per riflettere. Magari con più riflessione si facevano altre scelte" .