Il Pass verde italiano: requisiti, funzionamento e utilità

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Green pass Italia: tutte le informazioni
Green pass Italia: tutte le informazioni

L’Italia anticipa l’Europa, Mario Draghi ha annunciato l’imminente attivazione di un pass nazionale, che consentirà di rilanciare l’economia e il turismo dell’intero Paese.

Green pass Italia: l’annuncio di Draghi

Nel corso della conferenza stampa sull’esito della riunione ministeriale del G20 Turismo, il Premier italiano, Mario Draghi, ha annunciato che entro metà maggio verrà istituito il “National green pass” o “certificato verde nazionale” questo sarà il nome del documento che sarà operativo a partire dal 16 maggio e consentirà ai turisti di poter circolare in Italia e viaggiare in tutta libertà.

La misura intrapresa da Mario Draghi va ad anticipare l’istituzione del Green pass europeo, che dovrebbe essere pronto entro giugno. Con questa mossa, il Premier italiano mira a rilanciare efficacemente l’economia e il turismo d’Italia.

Proprio ai turisti nel corso del suo intervento al G20 ha rivolto un appello:

“È arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia, non vediamo l’ora di accogliervi di nuovo“.

Green pass Italia: come funziona e come ottenerlo

Ma come funzionerà il green pass nazionale? In modo molto semplice, l’obiettivo del Premier Draghi è quello di semplificare le procedure, al fine di avere “regole chiare, semplici per garantire che i turisti possano venire in sicurezza”.

Si tratterà di una certificazione in formato cartaceo o digitale che dovrà dimostrare che il soggetto che intende viaggiare o spostarsi, possiede uno dei seguenti requisiti: aver completato il ciclo di vaccinazione e dunque aver ricevuto entrambe le dosi di vaccino anti-Covid, essere negativi ad un tampone (molecolare o rapido) che dovrà essere effettuato 48 ore prima del viaggio, aver contratto Covid-19 ed essere guariti.

Per ogni diverso requisito, ciascuna certificazione avrà una diversa validità:

  • La certificazione che attesta il completamento della vaccinazione vale 6 mesi dal completamento della vaccinazione e dunque da quando viene ricevuta la seconda dose e si riceve l’attestazione. Tale certificazione verrà rilasciata dalla struttura o dall’operatore sanitario che effettua la somministrazione del vaccino anti-Covid.

  • La certificazione che attesta l’avvenuta guarigione del soggetto, dopo aver contratto Covid-19, avrà anch’essa una validità di 6 mesi dalla guarigione stessa e potrà essere rilasciata dalla struttura ospedaliera ove si è stati ricoverati o in alternativa dai medici di medicina generale se non si è stati ricoverati.

  • La certificazione per tampone negativo ha invece una validità di 48 ore da quando viene eseguito il test e viene rilasciata, su richiesta dell’interessato, dalle strutture dove si effettua il tampone.

Green pass Italia: quando serve?

Il Green pass nazionale servirà per consentire ai turisti un ingresso in sicurezza in Italia, a partire dal 16 maggio infatti, decade l’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che obbligava i viaggiatori provenienti da un Paese europeo, a fare cinque giorni di quarantena all’arrivo in Italia.

Il pass dunque servirà per liberalizzare la circolazione dei turisti in Italia ed è uno strumento analogo a quello che a partire dal 26 aprile era stato introdotto per poter circolare tra le regioni rosse e arancioni.

Attraverso la certificazione dei requisiti, il Governo mira a rilanciare l’economia italiana, fortemente provata dalle chiusure e dal blocco degli spostamenti.