Il paziente della casa di riposo era ancora vivo

Shanghai
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Un paziente di una casa di riposo è stato portato via perché considerato deceduto. Gli addetti al trasporto delle salme, quando hanno aperto il sacco per cadaveri, si sono resi conto che era ancora vivo.

Shanghai, lo stanno portando in obitorio ma scoprono che è ancora vivo

Un ospite di una casa di riposo di Shanghai, in Cina, stava per essere portato in obitorio, in quanto considerato morto. Ad accorgersi del terribile errore sono stati alcuni addetti al trasporto delle salme, che durante il viaggio si sono resi conto che il paziente era ancora vivo. La vicenda ha scatenato accese polemiche sulla gestione dell’epidemia nella città cinese, arrivata alla quinta settimana di lockdown. “È omicidio” gridano gli utenti sui social. Su Twitter è stato diffuso il video che mostra il personale dell’obitorio all’esterno dell’ospedale Xinchangzheng mentre tirano fuori il sacco per cadaveri. Si vede un addetto aprire la cerniera del sacco e far notare al medico legale che l’uomo è vivo.

La struttura si è scusata

I due operatori si sono confrontati con alcuni colleghi e hanno riportato l’anziano paziente dentro la struttura, dove i medici hanno stabilizzato le sue condizioni. La casa di cura si è scusata per l’accaduto, ma è scoppiata la polemica. Si tratta di una negligenza molto grave, condannata dagli abitanti di Shanghai sui social, che sono esasperati dalle restrizioni dovute al Covid e indignati per questo errore che poteva essere fatale. Secondo i media non è chiaro se il paziente fosse affetto da Covid o vaccinato, ma il basso tasso di vaccinazioni nelle fasce d’età più anziane in Cina è molto evidente. A Shanghai solo il 62% degli over 60 ha completato il ciclo di vaccinazione, mentre solo il 15% degli over 80 ha ricevuto almeno due dosi.

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