Il pensiero della violinista Batiashvili sulla guerra nell'abito blu e giallo

(Adnkronos) - La violinista georgiana Lisa Batiashvili affida il suo pensiero sul conflitto tra Russia e Ucraina al vestito blu e giallo, scelto ieri per il concerto per violino di Beethoven al Parco della Musica Ennio Morricone, con la bacchetta di Antonio Pappano. Già ospite in questi giorni di Serena Bortone a 'Oggi è un altro giorno' su Rai1 l'artista aveva detto che da anni non suonava in Russia e che non l'avrebbe fatto neppure ora sempre per difendere i propri principi. Ancor prima, nel 2014, a Rotterdam in un concerto diretto da Valery Gergiev, amico personale di Putin, decise di eseguire il bis per violino solo del compositore georgiano Igor Loboda, intitolato 'Requiem per l'Ucraina'.

Ora, dopo il successo delle tappe romane - l'ultima questa sera nella capitale - la nuova destinazione è Madrid, dove l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, insieme ad Antonio Pappano e alla Batiashvili, si esibirà all’Auditorio Nacional de Música il 13 novembre con due composizioni “incompiute”, ovvero la Sinfonia n. 8 di Schubert e la Sinfonia n. 9 di Bruckner. Il 14 novembre è previsto poi il secondo concerto madrileno (Concerto per violino di Beethoven e Sinfonia n. 2 di Schumann) che vedrà protagonisti l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Antonio Pappano e Lisa Batiashvili. Il sodalizio artistico formato dal direttore musicale di Santa Cecilia e dalla violinista Lisa Batiashvili, che nelle scorse stagioni è stato festeggiato a Roma e in tournée a Francoforte, Essen, Vienna, Praga, Ingolstadt e Dresda, ha esordito nel 2015 a Roma e da allora collabora quasi annualmente. Sir Tony è tra i direttori preferiti dall’artista georgiana.

Dopo la Spagna di nuovo in Italia per l'esecuzione del Concerto per violino di Beethoven e della Sinfonia n. 2 di Schumann con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, insieme a Pappano e alla Batiashvili: al Teatro Galli di Rimini il 17 novembre), al Teatro dei Rinnovati di Siena il 18 novembre, alla Scala di Milano il 19 novembre.

Batiashvili all’età di sedici anni si è aggiudicata il secondo premio del Concorso Sibelius di Helsinki, tra i più celebri al mondo, e da allora suona con le orchestre più rinomate: Berliner e Wiener Philharmoniker, New York Philharmonic, Concertgebouworkest di Amsterdam, The Cleveland Orchestra. In tutte le città toccate dalla tournée, la violinista georgiana eseguirà un suo cavallo di battaglia, il Concerto per violino di Beethoven (registrato nel 2009 per Sony Classical), tra le opere più ammirate dai pubblici di tutto il mondo, anche grazie alle espansioni cantabili e alle suggestioni dei passi virtuosistici e al fascino che esercita il lirismo del violino, in questo caso il Guarneri del Gesù del 1739 che verrà imbracciato da Lisa Batiashvili.

"Un prolungamento della mia anima e della mia voce. Amo tantissimo questo strumento - dice l'artista georgiana - per il quale ho molta attenzione e rispetto sapendo che è ben più vecchio di me e ha vissuto tante epoche musicali".