Il Pentagono, l'ultimatum dei talebani e la scadenza del 31 agosto

·1 minuto per la lettura

AGI - Gli Usa sono consapevoli delle minacce dei talebani qualora non rispettassero la data del 31 agosto come termine ultimo per la partenza delle truppe Usa e sono ancora totalmente "concentrati" su quella data. Lo ha detto il portavoce del pentagono, John Kirby.

"Abbiamo visto le dichiarazioni pubbliche del portavoce talebano su quanto pensano del 31 agosto. Penso che tutti noi comprendiamo cosa voglia dire. Il nostro obiettivo è portare via i civili" dall'Afghanistan "il più velocemente possibile entro la fine del mese. Se ci sarà bisogno di ulteriori comunicazioni" sul 31 agosto, "lo faremo ma non siamo a questo punto adesso".

 uanto alle minacce dei talebani che ci sarannno "conseguenze", Kirby è stato elusivo e nonostante gli appelli a un rinvio dei piani, gli Usa sono ancora "concentrati sul completamento delle evacuazioni dei civili afghani da Kabul" entro il 31 agosto

I contatti tra gli Usa e i talebani avvengono "diverse volte al volte" al giorno, ha detto Kirby. La situazione richiede 'deconfliction', un costante sforzo per evitare scontri con i talebani, impegno che "finora ha funzionato bene".

Dall'Afghanistan nelle ultime 24 ore sono state evacuate 16 mila persone, 11 mila solo da parte dei militari Usa,  ha aggiunto il maggior generale William "Hank" Taylor, mentre diciotto velivoli di sei compagnie aeree commerciali aumenteranno nelle prossime ore le evacuazioni dei civili afghani.

Gli Stati Uniti hanno espresso "profondo apprezzamento" per l'aiuto dato da alcuni Paesi alleati, tra cui l'Italia, nelle operazioni di evacuazione dei civili dall'Afghanistan, ha sottolineato Taylor.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli