Il pericolo di trasmissione è molto basso, specie per chi è stato vaccinato contro il vaiolo umano

·2 minuto per la lettura
Il vaiolo delle scimmie viene attentamente monitorato
Il vaiolo delle scimmie viene attentamente monitorato

Vaiolo delle scimmie, dopo il decesso avvenuto in Cina qualche giorno fa è stato isolato un caso in Texas: si tratta di un uomo rientrato dalla Nigeria che ha contratto la malattia nel paese africano. A darne menzione è il New York Times. Si tratta, come già spiegato in precedenti occasioni relative ad alcuni casi censiti in Galles qualche tempo fa, di una malattia virale molto rara. Il virus ha origini tropicali, in particolare nell’Africa e prende il nome non dall’animale ospite, ma dai poveri animali da laboratorio nei cui organismi fu scoperto nel 1958, le povere scimmie appunto.

Vaiolo delle scimmie, isolato caso in Texas ma il pericolo di trasmissione è molto basso

Il vaiolo “monkey” utilizza invece come animali ospiti sopratutto marmotte, poi scoiattoli, suricati, ratti, arvicole e conigli, quasi tutti animali non solo dei tropici ma endemici in Eurasia e Nordamerica. Le autorità sanitarie di Lagos hanno comunque comunicato che il pericolo di trasmissione a terzi soggetti da parte dell’attuale portatore umano è molto basso. Il paziente è ricoverato in un ospedale di Dallas in condizioni stabili. In termini di protocolli è scattato quello con cui il Center for Disease Control and Prevention di riferimento sta tracciando passeggeri del volo da lagos ad Atlanta e quello che dalla capitale della Georgia porta a Dallas, cioè i due voli su cui il contagiato ha viaggiato.

In Texas isolato un caso di vaiolo delle scimmie: tracciati i due voli su cui ha viaggiato

Fonti ufficiali fanno anche sapere che il rischio di contagio è reso ancora più evanescente dal fatto che sui voli tutti indossavano la mascherina come misura anti Covid. Proprio il CDC di Atlanta sta aiutando la Nigeria a rintracciare casi di vaiolo delle scimmie già dal 2017. Perché? Perché allora si registrarono alcuni casi dopo anni di assenza. Ma fin dal 1970 il vaiolo delle scimmie è un sorvegliato speciale, perché in quegli anni l’umanità intera lottava contro “variola maior”, il vaiolo dell’uomo, che avrebbe eradicato nel 1980.

Un caso di vaiolo delle scimmie isolato in Texas, ma chi è vaccinato contro il vaiolo umano ha già uno “scudo”

E proprio in quell’eradicazione fonderebbe la scarsa trasmissibilità del virus che ha colpito il viaggiatore per Dallas: perché secondo studi accertati la popolazione che è stata vaccinata contro il vaiolo umano ha un 85% di efficacia già “caricata” per combattere quello delle scimmie, mentre invece quest’ultimo ha un tasso caso-fatalità del 9,8% per persone non precedentemente vaccinate contro il vaiolo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli