Il piano del Congresso per sradicare le antenne Huawei dalle campagne americane

Il Congresso valuterà se investire un miliardo di dollari per sradicare letteralmente Huawei dal suolo americano. Il presidente della Commissione parlamentare per l'energia e il commercio, il democratico del New Jersey Frank Pallone e altri tre deputati hanno presentato la proposta di legge bipartisan 'Secure and Trusted Communications Networks Act' per "aiutare a proteggere la catena di approvvigionamento delle telecomunicazioni in America".

"Il futuro del wireless in America dipende dalla sicurezza delle nostre reti da interferenze straniere dannose" si legge in una nota emanata dalla Commissione, "Le nostre società di telecomunicazioni fanno molto affidamento su apparecchiature prodotte e fornite da società straniere che in alcuni casi, come Huawei e le sue affiliate, possono rappresentare una minaccia significativa per gli interessi commerciali e di sicurezza degli Stati Uniti".

L'obiettivo del disegno di legge è "proteggere le reti di comunicazione del nostro Paese dai nemici stranieri, aiutando i fornitori di reti wireless di piccole dimensioni e rurali a sradicare le apparecchiature di rete sospette e sostituirle con apparecchiature più sicure". "Dobbiamo farlo per proteggere la nostra sicurezza nazionale" concludono i deputati.

In sostanza i parlamentari temono che per portare Internet veloce nelle cosiddette 'aree bianche' dell'America più rurale, quelle dove i colossi delle telecomunicazioni non investono perché il ritorno economico sarebbe inesistente, le piccole compagnie telefoniche utilizzino antenne e tecnologia disponibile a costi contenuti come quella di Huawei.

L'idea è quindi di ribadire l'impegno bipartisan del Congresso a "proteggere la catena di approvvigionamento dalle minacce e dare seguito all'ordine esecutivo emesso dalla Casa Bianca a maggio per vietare a Huawei penetrare le reti di telecomunicazioni americane".


Per farlo la legge punta a "proibire l'uso di fondi federali per l'acquisto di apparecchiature o servizi di comunicazione da qualsiasi azienda che rappresenti un rischio per la sicurezza nazionale per le reti di comunicazione americane" e a creare "un programma di rimborso per assistere i piccoli fornitori nella rimozione delle apparecchiature o dei servizi vietati per sostituirli con apparecchiature o servizi di comunicazione più sicuri". I fondi necessari sono stato stimati da fonti giornalistiche in un miliardo di dollari.