Il piano di Conte, una donna al Quirinale per fermare Draghi e Berlusconi

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Appello di Conte per una donna al Quirinale
Appello di Conte per una donna al Quirinale

Secondo La Repubblica, il leader dei Cinque Stelle sarebbe intenzionato a fare un appello ai partiti politici per portare una donna al Quirinale. Un disegno politico per tenere Draghi nella sua insostituibile guida dell’attuale governo.

Una donna al Quirinale?

Si avvicina la convocazione del Parlamento in seduta comune e impazza il toto-nomi per il prossimo Presidente della Repubblica. Che, come chiesto da più parti, sia nel mondo politico che in quello civile, potrebbe essere per la prima quello di una donna.

I tempi sono più che maturi, i curriculum di prestigio non mancano di certo (anche se non mancavano neanche in passato) ma sulla strada di questo evento storico incombe la candidatura di Mario Draghi.

Che ha fatto capire di non disprezzare l’eventualità di diventare il prossimo Presidente della Repubblica, sempre a patto che il prossimo governo rappresenti una continuità con quello che lascerà in eredità al futuro Presidente del Consiglio.

Come è noto, sono in tanti a non vedere di buon occhio però la candidatura di Draghi al Quirinale, per la sua insostituibile guida di Presidente del Consiglio. Non è un mistero infatti che non c’è altra figura, tecnica o politica, in grado di tenere in vita una maggioranza “composita”, per usare un eufemismo, come quello attuale.

Dunque, solo una forte candidatura femminile potrebbe in qualche modo indebolire la candidatura di Draghi al Quirinale e mettere di conseguenza in sicurezza il governo fino alla fine della legislatura. Così come evitare la possibilità di un Presidente della Repubblica che porti il nome di Silvio Berlusconi che rappresenterebbe un’altra mina pronta ad esplodere in seno alla compagine governativa.

Una donna al Quirinale, l’appello di Conte

Sembra almeno questo il disegno politico alla base della scelta che, da quanto riporta La Repubblica, Giuseppe Conte avrebbe deciso di porre in atto attraverso un appello ai partiti politici.

Da quanto riporta infatti La Repubblica, nell’articolo a firma di Matteo Pucciarelli, il leader dei Cinque Stelle dovrebbe rivolgere questo appello ai partiti (anche a quelli di centro-destra), alla fine delle festività, quando entreranno nel vivo le trattative tra i vari partiti politici.

Una donna al Quirinale, i possibili nomi

Per quanto riguarda i nomi, ancora nulla è stato svelato ma quelli più gettonati – in grado di raggiungere un gradimento “trasversale” tra i partiti – potrebbero essere quelli di Paola Severino, Marta Cartabia e Letizia Moratti. Nomi meno trasversali ma comunque molto forti sono quelli di Angela Finocchiaro per il centro-sinistra e Maria Elisabetta Alberti Casellati per il centro- destra. Ci potrebbe poi essere l’effetto sorpresa di Emma Bonino.

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