Il Pkk rivendica l’attentato contro il quartier generale della polizia di Dyarbakir, sale a 3 il bilancio delle vittime.

Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha rivendicato l’attentato di martedi contro il quartier generale della polizia turca a Dyarbakir. Secondo il governo di Ankara sale a 3 il bilancio delle vittime dell’esplosione: due civili e un poliziotto.

Dyarbakir, è la capitale dell’Anatolia, regione a sud est del Paese, ed è la principale città turca a maggioranza curda.

In un primo momento Ankara aveva parlato di un incidente, poi è emersa la pista dell’attentato.

“Inizialmente abbiamo pensato che qualcuno avesse collocato l’esplosivo nel quartier generale grazie alla complicità di un impiegato – ha dichiarato il ministro dell’Interno turco Soylu – ma poi abbiamo scoperto che l’esplosivo è stato trasportato attraverso un tunnel sotterranno scavato dall’esterno”

Secondo il sito del Pkk sarebbero state utilizzate due tonnellate e mezzo di esplosivo.

Il tunnel, lungo 30 metri, sarebbe stato scavato a soli 2 metri di profondità, causando una deflagrazione imponente.

Sale alle stelle la tensione nel Paese in vista dell’apertura delle urne prevista per domenica quando la Turchia voterà per il referendum voluto da Erdogan sul rafforzamento dei poteri del Presidente.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità