Il plauso convinto di Bonomi al Patto di Draghi per l'Italia

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AGI - È stata un'assemblea caratterizzata da un lungo messaggio politico, quella di Confindustria, la prima dell'era post-Covid. Si è aperta con una lunga standing ovation al premier Mario Draghi, che il presidente degli industriali Carlo Bonomi si augura "continui a lungo nella sua attuale esperienza": vada avanti "senza che i partiti attentino alla coesione del Governo pensando alle prossime amministrative con veti e manovre in vista della scelta da fare per il Quirinale", sono le sue parole.

L'appello a procedere e subito con le riforme strutturali "cruciali": "Basta rinvii, giochetti e veti". E il forte invito a tutti, e in particolare ai sindacati, ad attuare "un vero 'Patto per l'Italia' che sta a cuore anche a Draghi, come ha detto nel suo intervento seguito a quello del presidente di Confindustria.

Bonomi incalza le parti sociali: "Non siamo partiti in lotta, l'antagonismo non serve e a niente", non bisogna "perdere altro tempo". E in un messaggio più generale, fa sapere che gli industriali dichiarano la massima disponibilità: "Noi siamo costruttivi, sono altri a mettere i bastoni fra le ruote" e non bisogna "perdere altro tempo".

Ringraziamenti sono andati anche al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, "per l'eccezionale servizio che rende al Paese ogni giorno" e al generale Figliuolo "per la sua opera instancabile".

Bonomi sul fronte del fisco chiede di togliere l'Irap e sottolinea che 3 miliardi sono troppo pochi e sul lavoro chiede ammortizzatori universali evidenziando che "la corsa a licenziare non c'è stata affatto". Infine boccia quota 100 "un furto ai danni dei soggetti fragili del nostro welfare squilibrato".

E sul caro-bollette, problema imminente visto che è all'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di oggi pomeriggio, invita a tagliare Iva e accise. Insomma, in sintesi, bisogna cambiare perché non cambiare sarebbe "fatale" per l'Italia. "È il tempo di decidere di scegliere di cambiare. Di fare le scelte più giuste per far crescere l'Italia nel mondo. La cosa pi difficile della vita è capire quale ponte devi attraversare e quale ponte devi bruciare".

Infine, Bonomi si lascia andare a una nota 'personale': "Ciò che mi motiva ogni giorno, e ciò per cui ancora vi ringrazio, è quel che mi trasmettete incessantemente. Ed è la lezione che ci viene da una grande eroina italiana della passione, dello sforzo e della volontà. Non solo nello sport, ma nella vita".

La persona in questione è Bebe Vio: "Faccio mie le sue parole" dice Bonomi, lasciando alla platea un messaggio di grande ottimismo: "'Fatti dire che è impossibile, e dimostra a tutti che puoi farcela'". La risposta degli imprenditori è un lungo, caloroso, applauso. 

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