Il pm Nobili: "Rischio che la protesta no vax si allarghi. Provata l'infiltrazione dell'estrema destra"

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Tafferugli e tensioni durante la manifestazione dei circa diecimila No Green pass in piazza del Popolo a Roma, con cariche della polizia nei confronti di alcuni manifestanti che si erano scagliati contro gli agenti cercando di sfondare il cordone delle forze dell'ordine, 09 ottobre 2021. Alcune centinaia di manifestanti si sono poi diretti verso Palazzo Chigi, un gruppo è anche entrato nella sede della Cgil. Lanciati dalla polizia fumogeni, lacrimogeni e idranti sulla folla. Lancio di petardi e bombe carta in risposta.
ANSA/MATTEO GUIDELLI (Photo: MATTEO GUIDELLIANSA)
Tafferugli e tensioni durante la manifestazione dei circa diecimila No Green pass in piazza del Popolo a Roma, con cariche della polizia nei confronti di alcuni manifestanti che si erano scagliati contro gli agenti cercando di sfondare il cordone delle forze dell'ordine, 09 ottobre 2021. Alcune centinaia di manifestanti si sono poi diretti verso Palazzo Chigi, un gruppo è anche entrato nella sede della Cgil. Lanciati dalla polizia fumogeni, lacrimogeni e idranti sulla folla. Lancio di petardi e bombe carta in risposta. ANSA/MATTEO GUIDELLI (Photo: MATTEO GUIDELLIANSA)

Il pericolo più grande è che “il livello della protesta No Vax si alzi specialmente a partire da venerdì, quando il Green Pass diventerà obbligatorio: la manifestazione rischia di allargarsi a dismisura, fino a non riuscire più a controllarla in maniera adeguata”. Così Alberto Nobili, capo del pool Antiterrorismo della procura di Milano, in un’intervista a La Stampa.

“L’infiltrazione soprattutto di gruppi di estrema destra e di qualche anarchico è oramai provata e pacifica”, spiega il pm. “In particolare i primi puntano a prendere la testa del corteo, a indirizzare e dirigere i manifestanti con due obiettivi: darsi visibilità per ottenere adesioni, ma anche scegliere i bersagli da colpire, i luoghi dove portare le persone” Da uomo delle istituzioni, Nobili si dice comunque “ottimista: il fenomeno è imprevedibile, l’importante è non farsi trovare impreparati, abbiamo tutti gli strumenti per arginarlo”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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