Il popolo appoggia le decisioni prese dal Governo

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Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Oggi, 6 novembre 2020, è entrato in vigore l’ultimo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con nuove misure restrittive per tutta Italia. I provvedimenti a livello nazionale sono il coprifuoco dalle 22 alle 5, la riduzione della capienza dei mezzi pubblici al 50%, la chiusura dei centri commerciali nei weekend, nei festivi e nei prefestivi, la didattica a distanza al 100% alle superiori e la chiusura di mostre e musei. Secondo un sondaggio di Emg Acqua, presentato nella trasmissione Agorà, gli italiani sono d’accordo con il Governo.

Italiani sostengono il Governo

I trasporti sono sempre al centro della polemica, fin dall’inizio di questa seconda ondata. La capienza era dell’80%, ma con questo Dpcm è scesa al 50%. Gli intervistati si sono mostrati d’accordo con questa decisione al 92%. Gli italiani sono d’accordo con la decisione di chiudere i centri commerciali, almeno per il 78%. Minore il consenso per quanto riguarda il coprifuoco, anche se la maggior parte delle persone rimane d’accordo con questa regola (57%). La scelta di chiudere cinema e teatri aveva già generato numerose proteste, soprattutto tenendo conto che l’Italia ha una grande considerazione del mondo della cultura.

Ora che Conte ha deciso di chiudere anche i musei e le mostre, gli italiani si sono completamente divisi, ma la maggioranza non si trova d’accordo. Il 49% delle persone pensa che sia una misura necessaria, ma il 51% ha svelato il desiderio di poter continuare a frequentare questi luoghi di cultura. Per quanto riguarda la scuola la maggioranza è molto significativa. Il 66% degli intervistati pensa che sia giusto scegliere la didattica a distanza per le scuole superiori. Gli italiani in questo momento si stanno dividendo, ma il sostegno al Governo sembra sempre più forte. Nonostante le tante manifestazioni, la maggior parte della popolazione è d’accordo con le misure prese.