Il popolo contro l'auto del popolo, Volkswagen al banco imputati

Francoforte, 27 set. (askanews) - Il popolo contro l'auto del popolo. Il gigante Volkswagen sta per affrontare il primo importante processo in Germania scatenato dai consumatori tedeschi: centinaia di migliaia di clienti in cerca di risarcimento per il loro motore diesel, a quattro anni dallo scoppio del "dieselgate".

Secondo Klaus Muller, capo dell'Unione federale delle associazioni dei consumatori della Germania, "possiamo chiarire se la Volkswagen ha tradito. Ciò che purtroppo non possiamo ancora chiarire è l'esatto importo del risarcimento che dovrebbe essere pagato".

Il colosso dell'auto però non ha intenzione di arrendersi. Martina de Lind van Wijngaarden, avvocato del gruppo Volkswagen, spiega che un accordo non è immaginabile: "Ancora oggi, centinaia di migliaia di veicoli vengono utilizzati dai clienti, il che significa che non vi è alcun danno e quindi nessun motivo per questa denuncia".

Il processo che inizia lunedì 30 settembre, rappresenta un evento storico per la Germania di Angela Merkel. La stessa cancelliera tedesca ha inaugurato il Salone dell'automobile di Francoforte (IAA) il 12 settembre, affermando che l'industria dell'auto è vitale ma deve sviluppare nuove tecnologie e riconquistare la fiducia persa tra i consumatori, soprattutto dopo il dieselgate, che ha visto il colosso Volkswagen truccare i test delle emissioni di 11 milioni di veicoli in tutto il mondo.