Il portavoce del Comitato Tecnico Scientifico dice la sua

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brusaferro curva contagi
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Arrivano finalmente le prime buone notizie dall’Istituto Superiore di Sanità, che tramite il suo presidente Silvio Brusaferro ha commentato l’attuale andamento della curva dei contagi nel nostro Paese, evidenziamento il lieve calo di quest’ultimo avvenuto nelle ultime settimane. Brusaferro ha infatti affermato che: Nell’ultimo periodo la curva epidemica inizia a decrescere ma si tratta di una decrescita molto lenta”.

Sulvio Brusaferro sulla curva dei contagi

Nel corso della conferenza stampa tenutasi per commentare i dati del monitoraggio settimanale, Brusaferro ha poi confrontato la curva italiana con quella di altri paesi europei: In Europa alcuni stati mostrano una maggiore circolazione del virus. Le curve mostrano come in quasi tutti i Paesi ci sia stata una ripartenza dei contagi. […] L’Rt questa settimana è in lieve decrescita, a 0.98, ma rimane comunque intorno all’1, dovremo riuscire a portarlo abbondantemente sotto l’1 per controllare la curva”.

In generale però si avverte l’effetto positivo conseguente alla campagna di vaccinazione, soprattutto sulla comparsa di nuovi cluster nei luoghi a maggiore rischio epidemico: “La percentuale di focolai tra le strutture ospedaliere e le Rsa ha avuto una regressione molto netta, anche questo dovuto alla strategia vaccinale, con sanitari e Rsa tra le priorità. […] L’età media di chi contrare l’infezione è stabile ed è intorno ai 40-50 anni. C’è anche una decrescita dei casi tra gli over 80, sempre attribuibile alle vaccinazioni”.

Tuttavia, Brusaferro ha specificato che: “L’incidenza resta molto elevata, lontana dalla soglia di maggior sicurezza. La curva dei contagi decresce lentamente, c’è un forte sovraccarico dei servizi ospedalieri. Le misure stanno funzionando ma occorre mantenere ancora grande attenzione per riportare la circolazione del virus a livelli contenuti”.