Il portavoce di Giuseppe Conte è stato costretto a sporgere denuncia per i messaggi minatori ricevuti

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rocco casalino portavoce
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Il portavoce del Premier Giuseppe Conte Rocco Casalino è stato avvistato nei pressi di un commissariato di polizia per sporgere denuncia per le tante minacce di morte ricevute. Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, il capoufficio stampa – nella giornata del 17 novembre – è stato visto entrare nel commissariato della Polizia nel cortile di Palazzo Chigi. Sarebbe inoltre rimasto all’interno della struttura per circa un’ora.

Rocco Casalino al commissariato di Polizia

Casalino, ora in isolamento per via del coronavirus, aveva anticipato che avrebbe denunciato quanti, a Varese, durante una protesta contro il Dpcm avevano esposto uno striscione omofobo contro di lui. Le proteste erano andate in scena a fine ottobre. Tuttavia, dopo quell’episodio, ne sono seguiti molti altri. I suoi canali social sono stati bersagliati di varie minacce che hanno costretto l’ex concorrente del Grande Fratello a rivolgersi alle forze dell’ordine.

Il cartellone a Varese si riferiva al fidanzato di Casalino, José Carlos Alvarez Aguila, che solo pochi mesi fa era stato segnalato all’ufficio antiriciclaggio della Banca d’Italia. Gli autori della segnalazione sarebbero i cosiddetti risk manager di un gruppo bancario con filiale a Roma, in Largo di Torre Argentina, dove il giovane ha un proprio conto. “La situazione è degenerata fino a sconfinare in un meccanismo simile a quello del gioco d’azzardo e della ludopatia“, si era difeso in quella occasione il portavoce del Premier.