Il portierone storico della Juventus sta meglio dopo l’emorragia cerebrale del 23 aprile scorso

Stefano Tacconi
Stefano Tacconi

Le prime parole di Stefano Tacconi sono esattamente quello che ci si aspettava dicesse Stefano Tacconi: “Ho vinto tutto nella mia carriera ma questa è la coppa più importante”. Il portierone storico della Juventus e degli Azzurri sta meglio dopo l’emorragia cerebrale del 23 aprile scorso per la quale era stato ricoverato in condizioni molto gravi prima ad Asti e poi ad Alessandria.

“Questa è la coppa più importante”

Tacconi è stato operato una prima volta, poi sottoposto di nuovo ad un delicato intervento e infine, il 14 maggio, aveva lasciato l’ospedale. Tacconi era stato infatti trasferito nel centro specializzato Borsalino di Alessandria ed è lì sta svolgendo la riabilitazione. Tacconi ha due sessioni fisioterapiche al giorno, si alza in autonomia, cammina accompagnato e si muove con la sedia a rotelle. Tacconi lavora duro, come quando era fra i pali della Vecchia Signora, e le sue prime parole sono state di conforti per i tifosi: “Ho vinto tutto nella mia carriera, ma questa è la coppa più importante. Non ricordo quasi niente. Ho capito che sono stato tanto male, ma ora va molto meglio. Dai, dai, fatemi alzare. Voglio uscire dall’ospedale e tornare a casa presto”.

“Meno male che Dybala è andato via”

Poi da guascone com’è si concede anche una disamina calcistica: “Alla Juve è tornato Pogba, un gran giocatore. Meno male che Dybala è andato via“. Con lui la moglie Laura e il figlio più grande Andrea, due “medicine aggiuntive” nel percorso di guarigione di Stefano.

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