Il prefetto di Roma a Tor Bella Monaca: ''Qui gira troppa droga, servono interventi specifici'

webinfo@adnkronos.com
(di Giorgia Sodaro) Quello del VI Municipio "è un territorio affollatissimo con tantissimi abitanti. Tra i problemi principali le strutture, i servizi e la sicurezza. Inoltre è noto a tutti come circoli un po' di droga di troppo". Il prefetto di Roma Gerarda Pantalone ha cominciato questa mattina il giro dei Municipi della Capitale per conoscere le problematiche del territori e per iniziare ha scelto Tor Bella Monaca. Pantalone ha presieduto l’Osservatorio territoriale per la sicurezza che si è tenuto proprio nella sede del VI Municipio. "Sono qui oggi per fare conoscenza di un territorio cosí vasto, così eterogeneo e diverso - ha sottolineato - Il mio desiderio è quello di essere vicino alle istituzioni locali e ai cittadini. Sono venuta per conoscere le problematiche". "Ho voluto cominciare con un Municipio non del Centro storico, non perché lì non ci siano problematiche da risolvere, ma per portare la vicinanza dello Stato ai territori e alle periferie - ha sottolineato il prefetto - Quello delle periferie, lo sappiamo tutti, è un problema molto serio e importante e quindi cominciamo da qui".  Nel corso della riunione sono emerse diverse problematiche, dall'abbandono dei rifiuti in strada ai roghi tossici, dallo spaccio al campo nomadi di via di Salone. "Sullo spaccio - ha detto il prefetto dopo la riunione - intendiamo intervenire con l’intensificazione delle linee di intervento perché questo territorio deve fare un qualcosa di più specifico". Mentre sui rifiuti Pantalone ha spiegato: "Abbiamo ritenuto di focalizzare l'attenzione in questo momento particolare sul fenomeno dei roghi e quindi dell'abbandono dei rifiuti. Abbiamo parlato di prevenzione e di come colpire a monte la filiera che porta all'abbandono, con controlli ad esempio su alcune ditte. Abbiamo notato come questa attività, già partita e che pensiamo di intensificare ancora, abbia condotto quest'anno a una diminuzione dei roghi rispetto al passato".  Quanto alla situazione dell'impianto di Rocca Cencia, che ricade all'interno del VI Municipio, il prefetto ha sottolineato: "C'è la sorveglianza dell'esercito anche se questa da sola non basta", servono "telecamere e servizio di custodia privata, c’è tanto da fare". Poliziotti accerchiati a Tor Bella Monaca, il video esclusivo

(di Giorgia Sodaro) Quello del VI Municipio "è un territorio affollatissimo con tantissimi abitanti. Tra i problemi principali le strutture, i servizi e la sicurezza. Inoltre è noto a tutti come circoli un po' di droga di troppo". Il prefetto di Roma Gerarda Pantalone ha cominciato questa mattina il giro dei Municipi della Capitale per conoscere le problematiche del territori e per iniziare ha scelto Tor Bella Monaca. Pantalone ha presieduto l’Osservatorio territoriale per la sicurezza che si è tenuto proprio nella sede del VI Municipio. "Sono qui oggi per fare conoscenza di un territorio cosí vasto, così eterogeneo e diverso - ha sottolineato - Il mio desiderio è quello di essere vicino alle istituzioni locali e ai cittadini. Sono venuta per conoscere le problematiche". 

"Ho voluto cominciare con un Municipio non del Centro storico, non perché lì non ci siano problematiche da risolvere, ma per portare la vicinanza dello Stato ai territori e alle periferie - ha sottolineato il prefetto - Quello delle periferie, lo sappiamo tutti, è un problema molto serio e importante e quindi cominciamo da qui".  

Nel corso della riunione sono emerse diverse problematiche, dall'abbandono dei rifiuti in strada ai roghi tossici, dallo spaccio al campo nomadi di via di Salone. "Sullo spaccio - ha detto il prefetto dopo la riunione - intendiamo intervenire con l’intensificazione delle linee di intervento perché questo territorio deve fare un qualcosa di più specifico". Mentre sui rifiuti Pantalone ha spiegato: "Abbiamo ritenuto di focalizzare l'attenzione in questo momento particolare sul fenomeno dei roghi e quindi dell'abbandono dei rifiuti. Abbiamo parlato di prevenzione e di come colpire a monte la filiera che porta all'abbandono, con controlli ad esempio su alcune ditte. Abbiamo notato come questa attività, già partita e che pensiamo di intensificare ancora, abbia condotto quest'anno a una diminuzione dei roghi rispetto al passato".  

Quanto alla situazione dell'impianto di Rocca Cencia, che ricade all'interno del VI Municipio, il prefetto ha sottolineato: "C'è la sorveglianza dell'esercito anche se questa da sola non basta", servono "telecamere e servizio di custodia privata, c’è tanto da fare". Poliziotti accerchiati a Tor Bella Monaca, il video esclusivo