Il premier Bennet chiede a Regno Unito ed occidente di premere perché fermino il programma

Il premier israeliano Naftali Bennet
Il premier israeliano Naftali Bennet

L’allarme di Israele arriva forte e chiaro con le parole del suo governante massimo: l’Iran sarebbe “pericolosamente vicino” ad avere un’arma nucleare. Per questo motivo Il premier Naftali Bennet chiede a Regno Unito ed occidente di premere perché Teheran fermi il programma di arricchimento dell’uranio di un paese che pare non abbia solo scopi civili nella sua politica atomica. Secondo quanto riferito da Bennet al Daily Telegraph “l’Iran si sta avvicinando pericolosamente al completamento del suo programma di armi nucleari e presto avrà una bomba nucleare nel suo arsenale”.

L’allarme di Israele sul nucleare dell’Iran

Ecco perché il premier Bennet ha chiesto alla Gran Bretagna e ai suoi alleati occidentali di “opporsi al paese mediorientale e di continuare a fare pressione sui suoi sforzi nucleari”. Le parole di Bennett arrivano dopo mesi di stallo sui colloqui per il ripristino dell’accordo nucleare del 2015 della Repubblica islamica con le potenze mondiali. Il Medio Oriente, che già è una polveriera di suo, rischia di diventare una polveriera atomica e questo Tel Aviv non può certo tollerarlo, perciò chiede soluzioni più nette oltre alle sanzioni Usa già in atto.

“Uranio arricchito a ritmi spaventosi”

Bennett ha avvertito che l’Iran sta “arricchendo l’uranio a un ritmo senza precedenti e si sta avvicinando pericolosamente a mettere le mani sulle armi nucleari”. Ci sono anche pareri terzi di esperti, per i quali l’Iran avrebbe arricchito l’uranio a livelli di purezza superiori al 60%: lo step successivo per ottenere un’arma è quello di arrivare al 90%.

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