Il Premier britannico dovrà rimanere isolato per due settimane

·1 minuto per la lettura
gran bretagna johnson
gran bretagna johnson

Dopo essere rimasto in quarantena quando era positivo al coronavirus, Boris Johnson è di nuovo in isolamento: nei giorni scorsi ha incontrato un deputato che ha contratto l’infezione.

Boris Johnson in isolamento

A darne notizia è stato lo stesso Premier britannico che ha assicurato di stare bene e di non presentare sintomi riconducibili al virus. Per le prossime due settimane dovrà comunque rimanere isolato nel suo appartamento che si trova l’ufficio governativo. Johnson ha spiegato di aver scoperto il contatto grazie all’app di tracciamento, un software simile alla nostra App Immuni, che gli ha segnalato di essere stato a distanza ravvicinata con un caso positivo. “La buona notizia è che il sistema di contact tracing continua a migliorare. La cattiva notizia è che sono stato segnalato“, ha annunciato.

Ha comunque rassicurato di rispettare le regole “nonostante il mio corpo sprizzi di anticorpi” e di continuare a lavorare per rispondere adeguatamente alla pandemia in corso. Inevitabili però le ricadute politiche, dato che quella del 16 novembre doveva essere una settimana ricca di incontri e tavoli dopo le dimissioni del suo consigliere Dominic Cummings.

Dopo la sua cacciata avrebbe infatti dovuto tenere un discorso sull’ambiente ma soprattutto avrebbe dovuto concludere i negoziati sulla fase 2 della Brexit. Se dovessero fallire, si rischierebbe di sfociare in un no deal, vale a dire un divorzio dall’Unione Europea senza nessun accordo. In più dovrà continuare a tenere monitorata la situazione sanitaria e decidere sulla fine o la continuazione del lockdown il 2 dicembre.