Il premier britannico Sunak a Kiev: 50 milioni di sterline per la difesa

La Russia continua a colpire le infrastrutture energetiche ucraine per ostacolare le forniture in tutto il Paese.
Un deposito di carburante a Kherson è stato uno degli ultimi bersagli degli attacchi russi.

In tutto il Paese si verificano blackout che durano ore.

La più grande compagnia energetica privata ucraina, l'operatore DTEK, ha sollecitato gli ucraini a fare tutto il possibile per contribuire al risparmio di elettricità.

Il "treno della vittoria" a Kherson

La situazione resta dunque critica ma ci sono spiragli di ripresa, con l'arrivo in città del primo treno da Kiev.

La rete ferroviaria statale ucraina Ukrzaliznytsia ha dichiarato che sul treno hanno viaggiato 200 passeggeri. Soprannominato "treno della vittoria", il convoglio ferroviario è stato dipinto da artisti ucraini e i biglietti sono stati venduti come parte di un progetto di beneficenza.

Il ritiro delle truppe di Mosca dalla regione di Kherson, avvenuto 8 giorni fa, non ha però fermato le aggressioni: nel villaggio di Belozerka, nella regione di Kherson, i russi hanno sparato contro un punto di distribuzione di aiuti umanitari. 5 persone sono rimaste ferite. Lo ha riferito il vice capo dell'ufficio presidenziale Kirill Timoshenko, citato da Ukrainska Pravda.

Gli aiuti dal Regno Unito

Intanto, il presidente Zelensky ha ringraziato il premier britannico Rishi Sunak, in visita a Kiev, per l'assistenza promessa all'Ucraina.

Londra contribuirà in particolare alla difesa aerea del Paese, essenziale per fare scudo alle infrastrutture colpite dai bombardamenti di Mosca.

Il pacchetto di nuovi aiuti è pari a 50 milioni di sterline e comprende 125 cannoni antiaerei e tecnologia per contrastare i droni forniti dall'Iran: un impegno che segue gli oltre 1.000 nuovi missili antiaerei, annunciati dal segretario alla Difesa a inizio mese.

Nel tweet del premier britannico: "Il Regno Unito sa cosa significhi combattere per la libertà. Siamo con voi sino in fondo".

Il Regno Unito sta inoltre inviando decine di migliaia di kit invernali per il freddo estremo alle truppe ucraine.