Il Premier: "Se non marciamo assieme aggraviamo la situazione"

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Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Il Premier Giuseppe Conte ha capito le facoltà di molte categorie, amareggiate dopo il nuovo Dpcm anti-Covid. “Nelle stesse ore in cui lavoravamo alle norme del Dpcm, abbiamo lavorato per far arrivare risorse in tempi record alle categorie penalizzate”, ha detto. Nella giornata di martedì 27 ottobre “abbiamo un Cdm in cui approviamo un decreto con immediate misure di ristoro e indennizzi“.

Dpcm anti-Covid, Conte promette indennizzi

Conte poi continua: “Il governo si assume le proprie responsabilità ed è giusto che il suo operato sia sindacato e sottoposto a critiche, ma se perdiamo di vista l’obiettivo di marciare tutti insieme nella stessa direzione per uscire dalla pandemia, rischiamo di aggravare la situazione nel Paese”.

Sulla questione è intervento anche il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. “I ristori a fondo perduto saranno il pezzo forte” del decreto sul tavolo del Consiglio dei ministri del pomeriggio e arriveranno “in tempi record entro il 15 novembre”. E ancora: “Per alcuni settori il coefficiente sarà 1, per i ristoranti 1,5”, per altri settori potrà arrivare a 2. Nel decreto ci saranno anche “sostegni specifici per turismo e somministrazione”, cioè bar, ristoranti, pub.

Nessun cambio al Dpcm, comunque. “Ora è il momento della responsabilità – dice Conte -. La politica deve saper dar conto delle proprie scelte ai cittadini, assumersi la responsabilità delle proprie azioni e non soffiare sul fuoco del malessere sociale per qualche percentuale di consenso nei sondaggi”.