Il premier sottolinea che il “price cup” è ufficialmente in agenda della Commissione Europea

Il premier Mario Draghi
Il premier Mario Draghi

Mario Draghi lo ha detto in conferenza stampa non senza soddisfazione: “Italia accontentata sul tetto del gas”, poi però non ha distribuito illusioni: “Le sanzioni dureranno a lungo”. In conferenza stampa al termine del Consiglio Ue il presidente del Consiglio sottolinea che il “price cup” è ufficialmente in agenda della Commissione Europea.

“Italia accontentata sul tetto del gas”

Ha detto Draghi: “L’Italia non esce penalizzata, dato che per noi l’obbligo di non importare petrolio russo scatterà alla fine dell’anno”. E ancora, in ordine al punto cruciale da discutere: “Sul funzionamento del mercato dell’energia e sui prezzi alti siamo stati accontentati. La Commissione ha ricevuto ufficialmente mandato per studiare la fattibilità del price cap”.

Embargo al petrolio russo “un successo”

Draghi poi ha parlato degli effetti dell’accordo sull’embargo al 90% del petrolio russo ed ha detto che l’accordo sulle sanzioni “è stato un successo completo. Immaginarlo qualche giorno fa non sarebbe stato credibile. L’Italia non esce penalizzata dall’intesa, anche per noi l’obbligo di non importare petrolio russo scatterà alla fine dell’anno, e quindi saremo come tutti gli altri”. Poi in chiosa la sua solita e salutare botta di realismo: “Non illudiamoci, queste sanzioni dureranno molto, molto, molto a lungo. Quindi tute le linee commerciali verranno cambiate, per molti anni se non per sempre. Il momento massimo di impatto delle sanzioni contro la Russia sarà questa estate“.

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