Il premier telefona al capo di Moderna per ricevere più dosi di vaccino

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Draghi forniture Moderna
Draghi forniture Moderna

Mentre il generale Figliuolo ha ribadito che si procede verso le 500mila dosi di vaccino al giorno, il premier Mario Draghi chiede forniture extra a Moderna. L’intento è accelerare la campagna vaccinale nel nostro Paese, garantendo protezione rapidamente e contenendo così il continuo diffondersi del virus.

Draghi chiede forniture extra a Moderna

L’Italia potrebbe siglare un contratto con Moderna per ottenere un numero di dosi maggiore rispetto alla fornitura già fissata. Il quotidiano la Repubblica lo ha comunicato, citando una trattativa riservata tra il presidente del Consiglio e l’azienda farmaceutica americana, per verificare se sarà possibile ricevere una fornitura aggiuntiva.

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Finora in Italia sono arrivate un milione e 320mila dosi di vaccino Moderna nel primo trimestre. La settimana passata la struttura commissariale ha ricevuto circa 500mila dosi. La stessa quantità è attesa anche per metà aprile.

A febbraio, inoltre, Ursula von der Leyen ha approvato un secondo contratto per opzionare l’acquisto di altri 300 milioni di dosi nel 2021 e nel 2022. La trattativa voluta dal premier Draghi si muoverebbe al di fuori della contrattazione collettiva, ma l’accordo diretto è possibile senza che le nome Ue vengano disattese. Negli Usa, da Moderna sembrano stiano valutando di accettare la proposta italiana.