Il premier uscente vuole che la continuità dell’azione di governo sia garantita puntualmente

Il premier uscente Mario Draghi
Il premier uscente Mario Draghi

Quello che l’Italia sta vivendo è un momento cruciale, momento sospeso fra il voto che ne determinerà l’uscita da Palazzo Chigi e le sfide di una crisi che sta serrando il paese in maniera ferrea, perciò Mario Draghi incita i ministri ad un ordinato passaggio di consegne. La disposizione ha un senso ed è perfettamente a tema con la ben nota meticolosità del personaggio: il premier uscente vuole che la continuità dell’azione di governo sia garantita puntualmente e che lo sia specialmente in un momento come questo dove ogni “buco” e intoppo andrebbe ad incrementare una situazione economico drammatica.

Draghi incita i ministri sulle consegne

Ecco perché proprio nel corso del Consiglio dei Ministri, e secondo quanto si apprende da un lancio dell’Ansa, il presidente Mario Draghi ha rivolto l’invito ai ministri a preparare un ordinato passaggio di consegne.

Il coordinatore sarà il sottosegretario Garofoli

Quella procedura dovrà essere volta quindi a “fornire al nuovo governo un quadro organico delle attività in corso, degli adempimenti e delle scadenze ravvicinate”. L’obiettivo è evidente e comprensibile: trasmettere tutte quanto prima e quanto meglio le informazioni utili al pronto esercizio delle proprie funzioni. Per tale scopo, si apprende, i ministri coordineranno tale attività con il sottosegretario Roberto Garofoli.