Il presidente del Consiglio risponde ad Angela Merkel sulla questione del Mes

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Nella giornata del 26 giugno il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha replicato all’intervista concessa dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, che sulle pagine del quotidiano Süddeutsche Zeitung aveva suggerito come il Recovery Fund non fosse necessario a risolvere la crisi economica provocata dall’emergenza coronavirus, preferendo a esso strumenti come il Mes e il Sure. Il premier Conte ha ribadito la posizione dell’Italia nel predisporre un piano di Recovery plan entro settembre.

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Mes, Conte replica alla Merkel

Durante l’intervista, della quale in Italia sono giunte alcune anticipazioni, la cancelliera Merkel aveva affermato: “Il Recovery Fund non può risolvere tutti problemi dell’Europa, specificando tuttavia che: “La decisione sull’uso del Meccanismo europeo di stabilità spetta all’Italia”. La cancelliera ha inoltre proseguito precisando: “Abbiamo creato questi strumenti attraverso la Bei (Banca europei degli investimenti): il Mes con le sue linee di credito precauzionali o le regole della cassa integrazione con lo Sure. Chiunque può usarli. Non li abbiamo resi disponibili per lasciarli inutilizzati”.

La Merkel ha in seguito aggiunto come i prossimi negoziati economici non saranno affatto facili, ribadendo tuttavia che: “Perché l’Europa democratica sopravviva deve sopravvivere anche la sua economia. […] La chiave per il successo consiste nell’amministrare bene le risorse e incrementare la convergenza nell’Ue”.

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Parole alle quali il presidente del Consiglio Conte ha risposto in maniera netta, dichiarandosi intransigente sulla questione del Mes:Sul Mes non è cambiato nulla. Rispetto le opinioni della Merkel ma a far di conto per l’Italia è il sottoscritto con Gualtieri e i ragionieri dello Stato e con tutti i ministri. Ci stiamo predisponendo per un piano di Recovery plan italiano a settembre. […] Sono allo studio col Mef varie misure, c’è un ventaglio di ipotesi. Sure è un percorso attivato e quindi è probabile chiederemo di partecipare al programma”.