Il presidente del Frosinone tuona: "Siamo terzi, vie legali se non verremo promossi"

Niente di certo, ma a fine maggio potrebbe tornare il calcio in Italia. Tutto dipenderà da come la pandemia di coronavirus andrà avanti. Per ora impossibile fare previsioni, ma la possibilità di rivedere Serie A e Serie B non è da escludere. Come non lo è la sospensione definitiva dei tornei.

Se dovesse verificarsi quest'ultima possibilità, le squadre vogveliono delle garanzie riguardo la prossima stagione. Tradotto, essere promosse in Serie A o mantenere la categoria ad esempio, in virtù dello stop dei tornei con un terzo del torneo ancora da disputare.

A tal riguardo ha parlato il presidente del Frosinone, Stirpe, molto chiaro su questo punto:

"Qualora il campionato dovesse essere interrotto e il Frosinone non salirà in A perché terzo in campionato, allora mi muoverò per vie legali"

A 'Radio Punto Nuovo' il numero uno del club ciociaro non usa giri di parole:

. "L'unica che può parlare di merito sportivo è il Benevento che ha 20 punti in più sulla seconda in classifica ed è virtualmente in A. Ovviamente vogliamo evitare qualsiasi problema giuridico, ma siccome ci sono parecchie ipotesi sul tavolo, non escludo di procedere per vie legali".

Prima dello stop della Serie B il Frosinone si trovava terzo con 47 punti, a -2 dal Crotone seconda in classifica e a +3 sul Pordenone quarto. Come noto solamente le prime due accedono direttamente in A, mentre le squadre seguenti disputano i playoff.

Prevedere cosa succederà attualmente è impossibile: bisognerà attendere ancora.