Il presidente del Senato si rivolge al Governo: "Troppi ritardi"

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Casellati Natale
Casellati Natale

Il Governo nelle ultime ore è al lavoro per definire i provvedimenti da introdurre in vista delle festività natalizie, che si prevedono all’insegna dei blocchi e delle limitazioni. Sarà un Natale anomalo per gli italiani, che probabilmente saranno costretti a trascorrerlo lontani dai propri familiari più stretti. Governo e Cts preferiscono chiudere per contenere i rischi di una terza ondata ed evitare una brusca risalita dei contagi. Non mancano però i pareri contrari: dopo il governatore della Liguria, Giovanni Toti, anche il collega lombardo, Attilio Fontana, si è detto non favorevole a ulteriori restringimenti. Intanto il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, si rivolge al Governo, criticandolo per i troppi ritardi: per lei è “incomprensibile” che ancora gli italiani non sappiano “se, quando e con chi potranno trascorrere il Natale”.

Casellati al Governo: “Troppi ritardi sul Natale”

Mentre gli italiani sono in attesa di sapere come potranno trascorrere le feste, continuano a trapelare informazioni, voci, anticipazioni e numerose ipotesi. C’è confusione e preoccupazione, sono tanti i cittadini che non sanno a cosa andranno incontro in vista del Natale. Lo ha sottolineato anche Elisabetta Casellati, la quale al Governo ha detto: “È incomprensibile che gli italiani non sappiano come comportarsi e “non sanno a oggi se, quando e con chi potranno trascorrere il Natale”.

Durante il consueto incontro natalizio con la stampa, il presidente del Senato sottolinea: “Regole anche ferree, ma certe, perché è inimmaginabile che ci si trovi all’ultimo momento di fronte al fatto di non potere portare un augurio ad un genitore anziano, solo e magari anche malato”.

“A 10 mesi dall’inizio della pandemia, troppi sono i ritardi, le indeterminatezze e le disomogeneità nella riorganizzazione sanitaria. Sono errori che non possiamo permetterci di ripetere rispetto alla grande sfida che tutti attendiamo dalla distribuzione dei vaccini anti-Covid. Altri Paesi sono già operativi, mentre l’Italia ha ancora difficoltà sui vaccini anti-influenzali. In tanti settori, non solo nella sanità, l’incertezza con cui il Paese si muove è ciò che preoccupa di più i cittadini”, ha aggiunto la Casellati.