Il presidente della Fondazione Gimbe ha commentato i dati della pandemia in Italia

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Il medico Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE, ha commentato i dati recentemente emersi in Italia nell’ambito della pandemia da coronavirus e gli effetti che le riaperture avranno sull’emergenza sanitaria ancora in atto nel Paese.

Covid, Cartabellotta (Gimbe): “Dalla prossima settimana vedremo di effetti delle riaperture”

Il presidente della Fondazione GIMBE, Nino Cartabellotta, ha spiegato che soltanto a partire dalla prossima settimana sarà possibile iniziare a comprendere gli effetti che le graduali riaperture disposte dal Governo italiano a partire dallo scorso 26 maggio avranno sulla curva dei nuovi casi dovuti al SARS-CoV-2. In seguito alle riaperture, l’Italia si è progressivamente tinta di giallo, a eccezione della Valle d’Aosta, ma non è certo che le Regioni mantengano una simile colorazione.

A questo proposito, quindi, il presidente della Fondazione GIMBE ha spiegato: “Se l’entità della risalita epidemiologica della curva rimane strettamente legata all’aderenza al comportamenti individuali, quella dei ricoveri in area medica e in terapia intensiva, oltre che dei decessi, è condizionata dalla rapidità con cui saranno coperti, almeno con una dose di vaccino, i fragili e gli over 60”.

Covid, Cartabellotta (Gimbe): copertura vaccinale dei soggetti fragili

Il medico, inoltre, ha anche ribadito che la copertura vaccinale in Italia risulta ancora insufficiente: più di cinque milioni di cittadini che risultano essere ad alto rischio di ospedalizzazione nel caso in cui contraessero il coronavirus, infatti, non hanno ricevuto il vaccino.

In questo contesto, se tra gli over 80 esiste soltanto un 9,1% di persone alle quali non è stata, sinora, inoculata neppure la prima dose di siero anti-Covid, la percentuale raggiunge il 23,1% nella fascia d’età compresa tra i 70 e i 79 anni e il 42,4% nella fascia d’età compresa tra i 60 e il 69 anni.

Covid, Cartabellotta (Gimbe): l’andamento della campagna vaccinale

In merito alla lentezza che sta caratterizzando la campagna vaccinale italiana in relazione alla copertura dei soggetti più fragili che compongono la società, Nino Cartabellotta ha precisato: “Ecco perché, pur di fronte al netto miglioramento in atto, non conoscendo ancora il chiaro e il reale impatto dell’Italia tutta gialla sulla curva epidemiologica è fondamentale rispettare la gradualità nelle riaperture, senza imprudenti salti in avanti. Gradualità che, insieme al completamento della copertura vaccinale negli over 60 e al rigoroso rispetto delle misure individuali, rappresenta la chiave di volta per affrontare questa fase della pandemia”.

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