Il presidente della Lombardia, rassicura i cittadini e promette un'estate in libertà

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Fontana: in estate libertà
Fontana: in estate libertà

Nella giornata di oggi, 10 aprile, il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana ha visitato l’hub vaccinale situato nell’Autodromo Nazionale di Monza, proprio in quest’occasione, ha rilasciato in un’intervista importanti dichiarazioni sul futuro della Lombardia.

Fontana: ” faremo un’estate da liberi”

Al termine della sua visita all’hub vaccinale di Monza, il presidente Fontana ha rilasciato un’importante dichiarazione che lascia ben sperare per un’estate migliore per i cittadini lombardi, ecco le sue parole:

“Quando saremo fuori bisogna chiederlo ai medici, ma questa estate, entro luglio, sempre che arrivino i vaccini, saremo messi in una condizione tale per cui avremo riconquistato praticamente tutte le nostre principali libertà. Siamo nelle condizioni di poter dire che faremo un’estate da liberi“.

Parole incoraggianti dunque, che portano a sperare che il percorso che inizierà lunedì 12 aprile e segnerà il passaggio della Lombardia dalla zona rossa alla zona arancione, sia solamente l’inizio di una strada verso l’allentamento definitivo delle restrizioni e verso una riconquista della libertà.

Il vaccino come arma per ripartire

La regione è fortemente provata da 28 giorni trascorsi in lockdown e adesso urge una ripartenza, che viene affidata dal presidente Fontana alle vaccinazioni, ecco le sue dichiarazioni in merito:

“Il vaccino è la strada attraverso cui arrivare alla zona bianca. È l’unico mezzo che ci consente di combattere efficacemente il virus, quindi più vaccini facciamo e più ci avviciniamo alla libertà. Abbiamo la potenzialità per superare i 150mila vaccini al giorno se ci saranno i vaccini”.

Dunque adesso, l’obiettivo principale di Fontana è quello di spingere sulle vaccinazioni, anche se di fatto la questione è più complessa di quanto possa sembrare, ecco le dichiarazioni di Fontana:

“Per gli over 80 i vaccini sono abbastanza, il problema vero è la campagna massiva, quella che dovrebbe iniziare lunedì, che dovrebbe essere rimodulata leggermente. Non slitta, ma va rimodulato l’utilizzo dei vaccini. Con il fatto che Astrazeneca sarà utilizzato per categorie diverse da quelle previste, bisognerà fare qualche rimodulazione della campagna vaccinale”.

Il presidente della Lombardia si è comunque detto soddisfatto dell’andamento e della gestione ottimale della campagna vaccinale e ha annunciato l’arrivo di nuove dosi nei prossimi giorni, il piano vaccinale dunque, salvo imprevisti dovrebbe continuare a viaggiare speditamente.