Il Presidente dell'Associazione Rousseau sarà assente agli Stati Generali

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Davide Casaleggio non parteciperà agli Stati Generali del M5S: il presidente dell’Associazione Rousseau ha duramente attaccato la forza politica accusandola di aver già preso delle decisioni lasciando alla piattaforma un ruolo molto marginale tanto da mettere a rischio a suo dire l’integrità e la trasparenza che meriterebbe quel percorso.

Stati Generali M5S: Casaleggio assente

Ad annunciare di essere stato invitato alla discussione di domenica 15 novembre ma di aver declinato l’invito è stato lui stesso sui propri canali social. Tramite un post su Facebook ha fatto sapere che “ho deciso di non partecipare perché ritengo che se ci sono delle regole di ingaggio, queste debbano essere rispettate“.

Nel leggere il documento di guida della discussione del primo giorno, Casaleggio ha evidenziato che ci sono molte decisioni già date per acquisite ancora prima di essere dibattute. Su altre poi, come la questione sul vincolo dei due mandati che i territori hanno chiesto di non toccare, le carte indicano esplicitamente di dibattere su eventuali deroghe da adottare.

Post Facebook Casaleggio
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Ritenendo opportuno che le persone che parteciperanno al dibattito abbiano in primis rispettato le regole del Movimento, il suo sospetto è quello che si arrivi al paradosso che a dettare le norme siano anche coloro che per primi non le rispettano. Ha infine ritenuto doverosa la pubblicazione dei voti sia dei delegati del sabato che dei relatori della domenica prima dell’evento. La stessa cosa dovrebbe a suo dire avvenire per i verbali delle riunioni provinciali e regionali contenenti i risultati degli incontri ufficiali. Riunioni a cui tutti hanno potuto partecipare e che ad oggi non sono consultabili pubblicamente.