Il presidente dell'INPS all'audizione. Farà chiarezza

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Bonus 600 euro Tridico
Bonus 600 euro Tridico

Si infittiscono i misteri attorno alla vicenda che ha visto 5 parlamentari chiedere il bonus dei 600 euro destinato alle partite IVA e ai collaboratori occasionali, pur non avendo i requisiti e nonostante i politici in questione guadagnino in media 12.000 euro mensili, vale a dire 100.000 euro annui. Pasquale Tridico che nell’audizione del 14 agosto avrebbe dovuto fare i nomi di chi ha abusato del bonus di 600 euro, invece a sorpresa non li ha fatti. Secondo Tridico infatti, la notizia è stata fatta uscire di proposito a un mese dal voto del taglio dei parlamentari.

Tridico nuovo quesito al garante

“Rispetto agli altri nomi» dei politici che hanno ricevuto il bonus e non si sono autodenunciati “abbiamo investito il garante”, cui “abbiamo chiesto come trattare questi dati”.

La dichiarazione di Tridico a questo proposito ci dice molto sulla natura della vicenda, ma allo stesso tempo affolla di dubbi. Oltre ai 5 deputati che si sono autodenunciati, gli altri chi sono? Non ci è dato saperlo per il momento. Ad ogni modo, per fare maggiore chiarezza Pasquale Tridico ha ordinato un Audit Interno,

“La notizia non è uscita da me”

“Non sono stato io a far uscire la notizia”, si è difeso il presidente dell’INPS che in questa vicenda è sia vittima che imputato, anzi “la notizia dei 2mila politici a livello nazionale e dei 5 deputati l’ho condivisa a fine maggio con il cda dell’istituto, per permettere poi di poter fare le verifiche del caso” ha proseguito Pasquale Tridico. Grazie all’audit interno, potrà cadere finalmente cadere la privacy che ruota attorno ai furbetti dei 600 euro e saperci dire di più sulla vicenda.