Il presidente kazako: "C'è stato un tentativo di golpe"

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Le sommosse scoppiate ai primi di gennaio in Kazakistan sono state un "tentativo di golpe" e di "sovvertire l'ordine costituzionale". Lo ha dichiarato il presidente kazako, Kassym-Jomart Tokayev, nel suo intervento al vertice in videoconferenza della Csto, a guida russa, dedicato alla crisi nell'ex repubblica sovietica.

Nel Paese sono entrati in azione "gruppi di militanti armati che aspettavano nell'ombra. L'obiettivo principale è diventato evidente: sovvertire l'ordine costituzionale, distruggere le istituzioni governative, prendere il potere. Stiamo parlando di un tentativo di colpo di stato", ha detto Tokayev, secondo quanto riporta l'agenzia Sputnik.

Il presidente ha aggiunto che "militanti stranieri" hanno partecipato all' "aggressione" contro il Kazakistan.

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