Il presidente Usa inizia a parlare concretamente di pace alludendo ai "prossimi passi da fare"

Joe Biden
Joe Biden

Joe Biden netto sull’Ucraina e sugli aiuti inviati a Volodymyr Zelensky: “A Kiev non abbiamo dato assegni in bianco“. Incassato l’avvertimento bonario e l’annessa seconda chanche delle elezioni di midterm il  presidente Usa inizia a parlare di pace alludendo ai “prossimi passi da fare” e rivolge il suo sguardo alla politica interna di un paese che a ben vedere lo ha “graziato”.

“A Kiev non abbiamo dato assegni in bianco”

Ha detto Joe Biden: “All’Ucraina non abbiamo dato assegni in bianco. Ci sono molte cose che l’Ucraina vuole e che non abbiamo fatto“. Il presidente lo ha chiarito ribadendo si che gli aiuti a Kiev continueranno anche se dovesse cambiare la maggioranza al Congresso ma iniziando a tastare un altro terreno. E ancora: “Trovo interessante che abbiano aspettato fino a dopo le elezioni per fare quella valutazione”.

La conferenza dopo il ritiro russo da Kherson

Lo scenario era quello della conferenza stampa sull’annuncio del ritiro russo da Kherson, e Biden ha spiegato: “Mi è stato detto che Vladimir Putin probabilmente non sarà al G20 di Bali del 15 e 16 novembre prossimi”. Lo ha fatto precisando che al vertice, al quale “ci saranno altri leader, ci sarà possibilità di discutere dei prossimi passi necessari alla pace“.