Il primo Papa in Bahrein

Papa Francesco è in Bahrein. L'aereo papale è atterrato ad Awali, dove si è svolto il primo evento presso il Palazzo reale. Francesco è il primo Pontefice a visitare questo Paese della penisola arabica ma il suo messaggio è chiaro fin da subito: il Papa chiede il rispetto dei diritti umani e ribadisce il suo 'no' alla pena di morte nel suo primo discorso in Bahrein dove vige la pena capitale. "Penso anzitutto al diritto alla vita, alla necessità di garantirlo sempre, anche nei riguardi di chi viene punito, la cui esistenza non può essere eliminata", ha detto il Papa chiedendo anche che "la libertà religiosa diventi piena e non si limiti alla libertà di culto; perché uguale dignità e pari opportunità siano concretamente riconosciute ad ogni gruppo e ad ogni persona; perché non vi siano discriminazioni e i diritti umani fondamentali non vengano violati, ma promossi".

Un paese con poche libertà

Dal 2011, il Bahrain ha messo fuori legge il partito politico di maggior successo elettorale del paese, al-Wefaq, che è un partito di opposizione sciita, oltre a tutti gli altri importanti partiti di opposizione...ha chiuso l'unico media indipendente del paese, il quotidiano al-Assad. Ha messo fuori legge le manifestazioni nella capitale, Manama, e ha messo in prigione a vita i più importanti leader dell'opposizione politica sciita. La speranza è che nel dialogo interreligioso e culturale schiuda maggiore giustizia e maggiore rispetto per tutti.