Il primo Thalys da Parigi a Dortmund, simbolo di confini riaperti

Il primo Thalys da Parigi a Dortmund, simbolo di confini riaperti

Parigi, 15 giu. (askanews) – Il primo treno a lasciare la stazione Gard du Nord di Parigi dall’inizio del lockdown tre mesi fa è un convoglio ad alta velocità, un Thalys, diretto a Dortmund, in Germania. È partito alle 7.55, per alcuni passeggeri questa “riapertura” dei confini è una sorta di simbolo.

“Stiamo andando con i nostri bambini a trovare la nonna e a trascorrere del tempo in famiglia per le vacanze. Siamo tranquilli, finalmente!”, ha raccontato Alexis, cittadino francese.

“É vero, è stato un periodo strano – aggiunge la moglie Lydia – non poter viaggiare tra due paesi. Siamo stati rassicurati e speriamo che resti così”.

“Era da tanto tempo! Sono tedesco e quindi torno a casa – dice Boris – non vedevo l’ora di tornare”.

“Sono felice di tornare al lavoro. Lavoro in Germania. Erano tre mesi che non tornavo, sono felice di tornare, ma ancora molto attento. Tre mesi di smart working sono stati un po’ tanti, siamo felici di vedere la fine”, aggiunge Eric Dewevre.

“Non era male stare a Parigi, ma è bello tornare alla normalità e che l’amicizia franco-tedesca continui”, afferma lo studente Chris.

“È simbolico perché non eravamo abituati ad avere nessun confine tra due paesi in Europa e questo è cambiato per alcuni mesi, è davvero un simbolo”, conclude Natalia Gmucova.

Con la riapertura delle frontiere tedesche con la maggior parte dei paesi europei, i passeggeri sono tornati anche all’aeroporto di Monaco, anche se siamo ancora lontani dai 130.000 viaggiatori che transitavano quotidianamente nello scalo prima del coronavirus.