Il principale germanista italiano già docente in quel di Udine viveva a Berlino con la famiglia

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Il professor Luigi Reitani
Il professor Luigi Reitani

Lutto nel mondo della cultura, è morto di Covid a 62 anni il germanista Luigi Reitani: l’accademico di origini pugliesi, assessore alla cultura del Comune di Udine dal 2008 al 2013 e professore ordinario di Letteratura tedesca, viveva a Berlino con la moglie e le figlie.

È morto per le complicazioni legate al Covid Luigi Reitani, germanista di fama mondiale

Il professor Reitani è deceduto a causa delle complicazioni legate al coronavirus. Reitani era conosciuto per essere uno dei principali studiosi di Friedrich Holderlin e in Germania aveva anche diretto, dal 2015 al 2019, l’Istituto italiano di Cultura di Berlino. Aveva operato in particolar modo nel campo della letteratura austriaca dal XIX al XXI secolo e delle relazioni italo-tedesche.

Docente universitario e insignito al merito dall’Austria, ecco chi era Luigi Reitani, il docente italiano morto di covid

Reitani era stato anche Visiting professor alle Università di Klagenfurt e Basilea, poi membro del comitato scientifico del Freies Deutsches Hochstift di Francoforte. In bacheca, ma con la discrezione del grandissimi, Reitani aveva anche un Ordine al Merito della Repubblica austriaca di cui venne insignito nel 2010 per il contributo dato alla diffusione della cultura austriaca in Italia.

Il messaggio dell’ambasciata italiana a Berlino su Luigi Reitani, illustre concittadino morto di covid

Una nota su Twitter dell’Ambasciata d’Italia a Berlino spiega: “L’ambasciata d’Italia ha appreso con profonda commozione la notizia della scomparsa del professor Luigi Reitani, illustre germanista, già direttore dell’Istituto di Cultura a Berlino. L’ambasciatore Varricchio e tutto il personale partecipano al dolore della famiglia”.

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