Il Printemps des Arts apre a Monte Carlo con il pubblico in sala

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Domani, in controtendenza rispetto a quello che sta accadendo in Europa, apre con il pubblico in sala a Monte Carlo il Festival Printemps des Arts, la rassegna musical che va dal barocco alla contemporanea con quattro prime esecuzioni assolute commissionate dal Festival ai francesi Frédéric Durieux e Gérard Pesson, al franco-argentino Sebastian Rivas e all'italiano Franco Stroppa. I concerti, che andranno avanti fino all'11 aprile, sono concentrati nel week end e nelle ore del primo pomeriggio per dare il tempo al pubblico di rientrare in tempo nelle proprie abitazioni rispettando così il coprifuoco che scatta alle 19 nel Principato e alle 18 in Francia.

Per entrare nel Principato, in ogni caso, occorre mostrare l'esito negativo del tampone molecolare eseguito nelle 72 ore precedenti. Saranno comunque messe in campo delle misure cautelative aggiuntive: gli spettatori saranno distanziati potendo occupare una poltrone sì e una no. Sarà obbligatoria, naturalmente, la mascherina. Per l'apertura di domani concerto doppio dedicato alla Scuola di Vienna che avrà come protagonista l’Ensemble intercontemporain fondato nel 1976 da Pierre Boulez.

Più in dettaglio alle 14.30 al Museo Oceanografico i solisti dell’Ensemble proporranno pezzi intimi di musica da camera di Schönberg, Berg e Webern che incorniciano la musica di Liszt. Per il secondo appuntamento alle 16, sempre al Museo Oceanografico, la stessa formazione, questa volta al completo, con il pianista Hidéki Nagano e la direzione di Matthias Pintscher, accosterà le musiche di Schönberg e Berg a quelle di Franz Liszt e Johann Strauss.