Il procuratore di Bergamo parla dopo le audizioni del governo

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Al termine dell’interrogatorio del Premier Conte e dei ministri Speranza e Lamorgese nell’ambito della mancata istituzione della zona rossa tra Alzano Lombardo e Nembro, il pm di Bergamo Maria Cistina Rota ha parlato di un clima di massima distensione e collaborazione con i membri del governo.

Interrogatorio su zona rossa: parla il pm

Le audizioni si sono svolte in un clima di massima distensione e di massima collaborazione istituzionale“, ha affermato alla stampa. A chi gli ha chiesto la conferma della sua dichiarazione al TG3 secondo cui la decisione di istituire la zona rossa fosse compito del governo, ha così risposto: “Io avevo dichiarato che dalle dichiarazioni che avevamo in atto c’era quella in quel momento. Oggi non ho altro da aggiungere“.

Dal canto loro Conte e Speranza hanno dichiarato di aver chiarito tutto ciò che sapevano nei minimi dettagli e che da parte loro c’è massima disponibilità nei confronti della magistratura. Quest’ultima dovrà ora fare il punto della situazione, valutare se si sia trattato di un atto politico o amministrativo ed eventualmente configurare un reato e i presunti responsabili.

In precedenza la procura di Bergamo aveva anche convocato e ascoltato il governatore Fontana e l’assessore al Welfare Gallera sempre come persone informate sui fatti. Sulla questione c’è infatti stato più volte uno scambio di accuse tra la Regione Lombardia, convinta che la decisione sulla zona rossa dovesse essere presa dal governo, e l’esecutivo secondo cui l’amministrazione regionale avrebbe comunque potuto chiudere l’area.