Il professor Francesco Clementi indica le due strade per agire in punto di Diritto contro il partito

·2 minuto per la lettura
Il professor Clementi
Il professor Clementi

Il costituzionalista Francesco Clementi non ha dubbi: “Si allo scioglimento di Forza Nuova, il governo può agire per decreto”. Il professore di Diritto pubblico comparato all’università di Perugia indica ad Open le due strade per agire in punto di Diritto contro la formazione di estrema destra. E spiega in esordio: “Per come sembrano essersi svolti i fatti, il caso rientra fra le fattispecie previste dalla legge Scelba. Ovvero una manifestazione ripetuta ed evidente di metodi violenti”.

Il costituzionalista dice si “allo scioglimento di Forza Nuova”: il parere del professor Clementi

Insomma, il governo Draghi può agire anche per decreto impugnando come scalino normativo di rango costutzionale il divieto di ricostituzione del partito fascista. Ha ribadito il professor Clementi: “lo prevede la dodicesima disposizione finale della Costituzione che vieta la riorganizzazione sotto qualunque forma di quel partito”. Poi la precisazione: “Tuttavia, l’applicazione di quella disposizione, ai sensi della Legge Scelba del 1952, dice che il divieto scatta quando un movimento persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista”.

Lo scalino della Legge Scelba con cui il costituzionalista dice si allo scioglimento di Forza Nuova

Che significa? “Cioè usando o minacciando la violenza quale metodo di lotta politica, o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista”. II precedenti non mancano, come lo scioglimento negli anni ‘70 di Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale. E come procedere nei confronti del partito di Roberto Fiore e Luciano Castellino?

Scioglimento di Forza Nuova, le due strade indicate dal costituzionalista: una sentenza o un decreto

La via è duplice: “Una sentenza di un giudice penale che certifichi la ricostituzione del partito fascista. In questo caso il ministro dell’Interno, sentito il Consiglio dei ministri, ordina lo scioglimento e la confisca dei beni”. Poi c’è la seconda via: “Il governo, di fronte al conclamato ed evidente manifestarsi delle ragioni indicate dalla legge Scelba, può adottare un decreto legge di scioglimento senza attendere un giudice”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli