Il professor Galli si scaglia contro gli operatori sanitari contrari al vaccino

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galli scuole aperte
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Intervistato da Tv2000, il professor Massimo Galli ha espresso la sua opinione sull’ipotesi di una imminente terza ondata di contagi e sulla presenza di no vax anche nel mondo dei medici. In riferimento a questi ultimi, il direttore di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano ha affermato che le loro posizioni si basano soltanto su un presupposto ideologico, aggiungendo che per persone con queste opinioni non dovrebbe esservi posto nella sanità pubblica.

Massimo Galli sui medici no vax

Interrogato sulla questione della terza ondata dalla conduttrice, il professor Galli ha dichiarato: “Vorrei mordermi la lingua da questo punto di vista per non dire qualcosa che fa parte dei miei timori, delle mie grandi preoccupazioni. Mi auguro che non ci si debba trovare in una situazione simile a quella di un paio di mesi fa, però i numeri non sono per niente rassicuranti”.

Per quanto riguarda invece i numerosi operatori sanitari che negli ultimi giorni si sono mostrati riluttanti a somministrare o a far somministrare il vaccino Galli non usa mezzi termini: “In realtà ho poco da dire perché sarei pochissimo ascoltato. Determinate posizioni sono di matrice ideologica, dettate spesso da un’oggettiva incompetenza ammantata oltretutto dall’avere a disposizione un titolo che invece teoricamente dovrebbe intitolare alla competenza; non è così”.

Secondo il professore infatti, certi soggetti non dovrebbero avere posto all’interno degli ospedali pubblici: “Dei no vax o di esitanti amo pochissimo parlare perché è quasi dare loro importanza. Io credo che comunque nel contesto della medicina pubblica non vi sia posto per operatori che abbiano posizioni contrarie o esitanti nei confronti dei vaccini”.