Il professor Punzi del Cotugno: “Variante inglese dominante, giovani colpiti”

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L'infettivologo del Cotugno
L'infettivologo del Cotugno

Rodolfo Punzi non ha dubbi: “La variante inglese è ormai dominante, anche i giovani sono colpiti. Speriamo che la zona rossa serva a placare i contagi, altrimenti rivedremo le scene di novembre”. Il responsabile del Reparto malattie infettive dell’Ospedale Cotugno di Napoli traccia un quadro preoccupante dell’andamento della pandemia, e spiega che la terza ondata di covid sia in crescita ormai quotidiana.

Punzi del Cotugno: “Variante inglese dominante”. I tre fattori

Nella sua disamina sulle possibili cause dell’impennata dei contagi il professor Punzi individua tre fattori: “Certamente la scuola ha influito, così come i comportamenti poco responsabili di una parte dei cittadini. Ma credo che il fattore principale sia la variante inglese. Il virus modificato (anche nella variante brasiliana – ndr) ha il 45 per cento di contagiosità in più. Possiamo dire che il 60 per cento dei pazienti contrae la variante”.

I giovani e le persone fragili: i nuovi obiettivi di covid

E il medico napoletano, come i colleghi pediatri poggia la sua analisi su alcune evidenze oggettive, pur senza pretendere che divengano dall’oggi al domani certezze scientifiche in una situazione in continuo divenire come quella di oggi: “In base alla mia esperienza diretta posso dire che i più giovani sono maggiormente colpiti. In merito alla gravità dei sintomi, invece, ho notato che la variante raggiunge le persone ‘fragili’ che, spesso, presentano un quadro clinico complesso”.