Il profilo Fb di Luca, tra jujitsu, moto e post di Salvini

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(di Silvia Mancinelli) - Luca Sacchi aveva compiuto 24 anni lo scorso 18 febbraio. Incensurato, mai problemi, innamoratissimo di Anastasiya, la ragazza ucraina di 25 anni per difendere la quale è morto, ucciso con un colpo di pistola alla testa da due giovani che la avevano minacciata e colpita alla nuca per rubarle lo zaino. Lavorava come personal trainer nella palestra dì jujitsu dove era apprezzato e benvoluto. Appassionato di arti marziali, ma anche di moto Gp, è stato ferito in una strada di Colli Albani ed è morto poi in ospedale.  

Luca Sacchi condivideva spesso i post del leader della Lega Matteo Salvini. Sul suo profilo Facebook si trovano anche tanti post contro le aggressioni subite da soggetti più deboli, controllori di bus, commercianti. Sperava in una Italia migliore e più onesta, Luca, ed è morto per difendere la sua ragazza, colpito in strada da due balordi fuggiti prima dell’arrivo dei carabinieri.