Il progetto Aula 162 cresce e continua a creare lavoro in Italia

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Roma, 26 apr. (askanews) – “Aula 162” è un progetto che prende il nome dal paragrafo 162 dell’Enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti” e che si basa su di un modello pronto a favorire la formazione e l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà in tutta Italia. Il progetto, promosso dall Associazione Next e Procter & Gamble, che l’ha inserita come prima azione concreta del suo programma di cittadinanza d’Impresa “P&G per l’Italia”, continua ad ampliarsi.

Un progetto che punta lo sguardo anche alla sostenibilità, come spiega Riccardo Calvi direttore comunicazione Procter & Gamble Italia:

“E’ un progetto di inclusione sociale lavorativa che inserisce nel programma di cittadinanza d’impresa di Procter & Gamble, P&G per l’Italia. E’ promosso con l’associazione Next e la collaborazione di altri partner come Caritas e Randstad e si propone di dare lavoro a chi ha perso il lavoro con il Covid o per altri motivi, donne vittime di violenza, migranti, rifugiati e si propone quindi di dare una mano in un momento di criticità per il Paese”.

Non solo, punta anche alla collaborazione tra aziende:

“La sostenibilità sociale e la responsabilità sociale non hanno bandiere; questo è un progetto aperto che punta a creare un ecosistema più ampio di imprese e associazioni che possano unirsi a noi, promuoverlo insieme a noi ma soprattutto garantire l’inclusione lavorativa di soggetti che hanno bisogno”.

Il modello, sviluppato da Associazione Next, si basa sulla creazione di una filiera di solidarietà che su Caserta vede il coinvolgimento di Randstad Italia, partner che si occuperà di erogare la formazione e aiuterà a ricollocare le persone nel mercato del lavoro, ed Eurocarrelli srl di Giuseppe Iannotta, che metterà a disposizione spazi e competenze tecniche per la formazione pratica dei partecipanti al corso. Renzo Sartori presidente di Number1 e Associazione Next, spiega come sarà il percorso lavorativo:

“Il matching tra quello che è l’individuazione del bisogno sociale su bassi profili, intesi molto dignitosamente, e che sono fuori dai canali come agenzie di collocamento e dell’impiego. In questo bisogno il nostro tentativo è quello di fornire la canna da pesca, non il pesce alle persone. Cioè collegarle a tutte le imprese che noi conosciamo, cioè una rete di imprese e così favorire l’occupazione”.

Quella di Marcianise è la quarta “Aula162” avviata quest’anno in Italia come parte della collaborazione con P&G dopo le due aperte a inizio anno a Milano e una appena riattivata a Parma, che hanno portato all’inserimento lavorativo di quasi 50 persone dal lancio dell’iniziativa ad oggi. Un progetto che propone una risposta di sistema alla crisi sociale e che dal punto di vista delle aziende risulta importante, se non fondamentale, avere persone già formate e pronte al mondo del lavoro. Il sindaco di Caserta, Carlo Marino: “Abbiamo una grande occasione, quella di costruire insieme come comunità, alle aziende, alle imprese, una nuova società; un nuovo mondo e un nuovo Rinascimento. Questo lo vogliamo fare soprattutto grazie a questa bellissima iniziativa”.

Aula 162 però non si ferma ed è pronto ad espandersi. Ancora Renzo Sartori:

“Oltre a Caserta apriremo a Bari ma è prevista un’apertura a Novara, Bologna con Milano e Parma già aperta e piano piano tutta l’Italia”.